Questi presunti eroi dei film d'azione sono tutti dei bluff! parola di femminista!
Punisher: War Zone (USA, 2008)
L'ultima incarnazione cinematografica del Puni prometteva (dai trailer) di essere quella più fedele alla violenza del fumetto, e per questo quando ho iniziato a vedere il film ero tutto gasato dall'idea di vedere in azione una versione live del Frank Castle spietato e incazzuso di Garth Ennis.
Il gasamento è durato per i primi 10 minuti del film, che riprendono in maniera abbastanza fedele l'incipit del ciclo di storie che Ennis ha scritto per la collana Marvel MAX, ma poco dopo le cose hanno cominciato a non quadrare più... il Puni interpretato da Ray Stevenson (il Tito Pullo di Rome) non si tira indietro quando c'è da premere il grilletto, certo, ma è anche tormentato da dilemmi e ripensamenti e, soprattutto, ha due occhioni da cucciolo che non so se siano dovuti a carenze recitative di Stevenson o ad una precisa scelta registica.
Lo potevano pure chiamare HAL 9000
Negli ultimi giorni ho perso la testa a cercare di trasformare il mio PC in un HTPC paraculo con tanto di telecomandino (m'è arrivato l'USB-UIRT), magari più in là scriverò delle mie mirabolanti imprese (che caz, coi computer MAI che una cosa vada al primo colpo), nel frattempo pubblico questo filmato, in cui sono incappato mentre cercavo un media center degno per windows, che mostra LinuxMCE in azione.
All'inizio sembrava il solito programma cagone linuxaro con un'interfaccia di merda, ma quando alla fine del video il programma ha chiamato il tizio al cell per avvertirlo che c'era un ladro in casa, mentre visualizzava su tutte le TV della casa suddetta uno schermo rosso con una scritta tipo "CAZZO FUORI DALLA CASA DEL MIO PADRUNE", minchia, i brividi.
Se leggete 'sta roba e pensate "cazzo, proprio come me", siete fregati
Un paio di settimane fa Gamasutra ha pubblicato un riassunto dell'intervento di Ken Levine (il designer, tra gli altri, di BioShock) al PAX 2008.
All'inizio volevo sottotitolare il video del discorso (che comunque merita la visione, se capite un po' d'inglese), ma troppa fatica, quindi mi limito alla traduzione dell'articolo di Gamasutra.
PAX: Il creatore di BioShock Ken Levine glorifica i nerd
Nel giorno di apertura del Penny Arcade Expo a Seattle, il creatore di BioShock Ken Levine, mantenendo la linea dei suoi interventi precedenti, ha raccontato la sua ascesa nel mondo dei nerd con un discorso che ha reso omaggio agli appassionati di videogiochi.
Rapporto qualità:prezzo: 1:1
Allegato al numero 117 di Win Magazine, in edicola questo mese, c'è il telecomando che potete ammirare nella foto qui di fianco (che poi, a me la giornalaia ha dato solo il telecomando senza rivista, m'avrà fregato?). Coincidenza vuole che proprio in questo periodo abbia infilato nel mio PC "da salotto" una scheda sat e, se per vedersi dvd e divx in fondo un mouse wireless basta, per vedere la TV un telecomando ci vuole, e che caz.
Una volta scartato...
Insieme al telecomando viene accluso l'apposito ricevitore USB. Nel telecomando è già inserita la batteria per farlo funzionare, ma occhio che c'è una linguetta che blocca i contatti per non farla scaricare e che va sfilata: non fate come me che non me n'ero accorto e sono stato tre ore a maledire tutto e tutti perché non funzionava niente.
il ragazzo ha del talento, ma è ancora acerbo
Sono passati due giorni da quando ho installato Chrome e, alla fine, ho deciso di tornare al caro vecchio Firefox. Non è che mi mancassero i plugin o le sidebar, beh, un po' sì, ma il motivo vero è che dopo che vai sul sito X ed il video embedded è sputtanato, vai sul sito Y e l'applet java non funziona, vai sul sito Z e viene visualizzato un po' così cosà, alla fine ti ritrovi tante di quelle volte a dover aprire il tuo vecchio browser per navigare su 'sti siti, che tanto vale che ricominci a usare solo quello.
E 'sta cosa è un peccato perché per il resto Chrome è davvero un piacere da usare, per l'interfaccia, per la fluidità e la velocità, e per la leggerezza. In fondo comunque è una versione beta (giusto oggi aggiornata per la prima volta, ma si tratta di un aggiornamento minore), per cui, aspettiamo e vediamo. Nel frattempo, l'"esperienza" con Chrome mi ha dato un po' di spunti per ristrutturare ed alleggerire Firefox, per cui rimane il consiglio: scaricatevillo.
Supreme: The Story of the Year (Checker Book Pub. Group, 2003)
Supreme #41-53
Alan Moore (testi) e Joe Bennet, Rick Veitch, e altri (disegni)
All'inizio...
Durante i primi anni '90, i fumetti Marvel godevano dei disegni di un certo numero di artisti che, col passare del tempo, erano diventate delle vere e proprie superstar. Todd McFarlane aveva rivisto il look dell'Uomo Ragno, Jim Lee (che agli esordi aveva pure disegnato il mio amato Punisher) era il disegnatore degli X-Men, e Rob Liefeld riempiva le pagine di X-Force coi suoi nerboruti e incazzatissimi personaggi.
Nonostante la Marvel facesse un sacco di quattrini grazie al loro lavoro, a Todd, Jim e Rob finiva in tasca ben poco, per cui i tre, insieme ad altri quattro disegnatori, decisero di levare le tende e fondare la Image Comics. Alla Image vigeva principalmente una sola regola: ogni autore (e non la casa editrice) era proprietario delle opere da lui create.
Cogliendo tutti alla sprovvista, ieri Google ha rilasciato la prima versione beta del suo browser, Chrome, dopo che il giorno prima era circolato un fumetto realizzato dal grande Scott McCloud che ne illustrava le caratteristiche.
D'improvviso nessuno s'è più cagato le beta di IE8 ed è stato un fiorire di recensioni, confronti, opinioni, e persino la stampa generalista ha detto la sua.
Personalmente, dopo essere stato fedele a IE fino a qualche settimana fa, mi sono rotto il cazzo della sua lentezza immonda (parlo della versione 7, la beta della 8 non la provo che l'ultima volta che ho provato una beta di IE poco ci mancava che mi toccasse di buttare il PC dalla finestra) e sono passato a Firefox.
Per me il problema principale di Firefox era la gestione dei feed rss: né con le funzionalità integrate, né coi plugin mi trovavo bene come con IE7. Alla fine ho deciso di dare una chance a Google Reader e mi ci sono trovato ottimamente, così, dopo aver cestinato Outlook ed Outlook Express in favore di GMail e Google Calendar, mi sono affidato alle applicazioni web di Google anche per i feed.
Il 10 settembre verrà attivato il Large Hadron Collider di Ginevra, il più grande e potente acceleratore di particelle mai costruito. Verrà usato per studiare le condizioni dell'universo subito dopo il Big Bang, e per cercare di rilevare il bosone di Higgs, una delle particelle più elusive della fisica moderna.
Si ipotizza che durante gli esperimenti potranno prodursi fenomeni come micro buchi neri (che comunque dovrebbero evaporare all'istante, sempre che la radiazione di Hawking esista...), monopoli magnetici, e materia strana. Le previsioni catastrofiche, quindi, si sprecano (per quanto sul sito dell'LHC esista una pagina dedicata che le smentisce).
C'è chi teme che possa formarsi un buco nero che risucchi la terra, anche se ho letto da qualche parte che le probabilità che ciò accada sono le stesse che d'improvviso si materializzi un drago blu che sputa fiamme verdi (ah, la fisica quantistica).
Qualcun altro ha collegato l'LHC alla famigerata "fine del mondo" del 2012, in quanto è stato calcolato che un micro buco nero creato il 10 settembre ci metterebbe 50 mesi a risucchiare completamente la terra (e quindi dovrebbe finire di ciucciarsela intorno al novembre 2012), ed inoltre, anche senza contare possibili buchi neri, ad ogni modo si prevede che l'LHC funzionerà a pieno regime sempre intorno a quella data (anno più, anno meno).
Per finire, ieri su youtube ho trovato una fiction, prodotta dalla BBC e fatta pure benino (se andate di fretta, saltate pure subito al quarto minuto), che "illustra" l'eventualità che si crei un buco nero (è in inglese, con "ridoppiaggio" in russo, ah, internet). Eccola qui.
Ancora sulla quarta dimensione... ho trovato questo video su youtube (realizzato con uno stile che ricorda molto i video "tutorial" di Portal) che spiega alcuni concetti di base, il tizio che l'ha fatto ha anche un blog dedicato al tema...